Attraverso il primo Novecento:  il Veneto toccato dalle arti.

Fruire, dibattere, crescere.

Rassegna d’arte e cultura deputata a far memoria dell’epoca a cavallo tra l’ottocento e il primo novecento nel Veneto, meta di esponenti dei movimenti filosofici nazionali ed internazionali. Attraverso incontri, proiezioni, conversazioni con ospiti di respiro locale e nazionale si intende ricreare la suggestione del succitato periodo storico, al fine di renderlo accessibile e leggibile al grande pubblico. Erudire attraverso la comunicazione visiva e il dibattito. La rassegna si articola nella successione di alcuni appuntamenti durante i quali si ripercorre il cammino storico-artistico del tempo, attraverso tipologie comunicative diversificate e singolarmente, all’uopo, definite come maggiormente adeguate alla trattazione dei temi via via  illustrati: discussioni, lezioni, tavole rotonde, proiezioni, esposizioni.

Nel corso degli eventi si toccheranno temi inerenti la rappresentatività degli artisti rispetto alla loro impronta lasciata sulla scena locale e regionale formulando così, concettualmente, le tappe della produzione artistica del primo Novecento sul territorio veneto e sulla società. La rassegna è volta a delineare una vista dello spaccato di vita sociale, a più livelli, del territorio locale al fine di mettere in luce il fermento artistico – culturale di una realtà  che dimostra di esulare e superare i limiti, imposti dai luoghi comuni allo scopo di celebrarne il meritato prestigio.

Le correnti filosofiche nazionali ed internazionali del primo Novecento sfiorano ed inquinano il vernacolo veneto sedimentandosi attraverso l’opera di pittori, architetti, letterati e musicisti. La finalità ultima è delineare una virtuale foto che illustri i riflessi di questa contaminazione, rilevando le impronte fissate sul territorio e sui comportamenti sociali. Allora: il quadro intende figurarsi, partendo dal Funzionalismo e fino al Futurismo, assistendo come spettatori, alle opere dei protagonisti ed intervenendo, successivamente come critici delle contaminazioni risultate.